Nel panorama della cybersecurity, i mesi di agosto, ottobre e novembre 2026 hanno segnato un punto di svolta critico, spostando il baricentro degli attacchi informatici dai classici sistemi IT (come database e server aziendali) alle infrastrutture fisiche e ai dispositivi IoT (Internet of Things) e OT (Operational Technology). Tra questi, uno dei bersagli più vulnerabili e drammaticamente colpiti è rappresentato dai sistemi di refrigerazione commerciale e industriale.
attacchi informatici
Sicurezza informatica: perché il mese di settembre 2025 segna un punto critico
La sicurezza informatica è diventata uno dei pilastri fondamentali della società digitale. Ogni giorno aziende, enti pubblici e cittadini si affidano a sistemi connessi per lavorare, comunicare e gestire informazioni sensibili. Questa crescente dipendenza dalla tecnologia, però, espone tutti a rischi sempre più sofisticati. Gli attacchi informatici non sono più episodi isolati: rappresentano una minaccia costante, organizzata e in continua evoluzione.
Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale Italiana ha prodotto un report interessante, che può illuminarci sul trend futuro degli attacchi informatici.
Attacchi Informatici in Italia – Regione Lazio
Gli attacchi informatici, soprattutto a causa dell’utilizzo massiccio di sistemi informativi in epoca di pandemia, si sono allargati ad una platea molto piu’ ampia di quella di un tempo.
Dove c’e’ un attacco informatico, c’e’ un bug e una falla nel sistema informativo e nelle infrastrutture in termini di sicurezza.
L’ente o l’azienda che subisce un attacco informatico, non ha valutato bene l’importanza della sicurezza nella propria infrastruttura, danno servizi, ma non tengono conto delle possibili falle del sistema.
Semplicemente, enti giuridici che subiscono attacchi, non sono piu’ credibili per diverso tempo.