Realizzare Una Ventola USB

29 Settembre 2007 di Daniele Frulla


La costruzione di una ventola USB è abbastanza semplice.

Basta fare attenzione che la ventola sia adatta ad un voltaggio di 5 Volts, quindi tagliare il cavo USB e collegarvi la ventola, magari recuperata da un vecchio computer che non si usi più.

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E' possibile che si voglia più aria. Sarà un po' più complicato, ma con un CD ed un piccolo motorino sempre a 5 Volts si può fare di meglio.

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Fonte: www.newstechnology.eu 

La Seduta A Fisarmonica Per I Picentrici

di Daniele Frulla


La poltrona che si adatta a tutti gli spazi è davanti ai vostri occhi.

Potete posizionarla, allungarla, restringerla, metterla in soffitta, grazie alla sua forma a fisarmonica.

Gli architetti possono prenderne spunto per sviluppare tante altre nuove idee! 

Non perdetevi il video!

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P2P Che Cambierà La Telefonia Mobile

28 Settembre 2007 di Daniele Frulla


Siamo ancora agli inizi, alla fase di ricerca, ma la società svedese Terranet sta valutanto il modo di rivoluzionare il mondo della telefonia mobile col P2P.

Attraverso il P2P (peer to peer) è possibile creare una rete di cellulari ed attraverso ad essa arrivare al destinatario.

Il P2P non mai stato visto di buon occhio dalle società discografiche ed ora questa rete potrebbe essere sfruttata per i cellulari e mandare in crisi le principali aziende che distribuiscono servizi telefonici nel mondo.

Infatti solo la società Ericson si è legata a Terranet in questa fase di ricerca.

Il telefonino Terranet ricerca all’accensione se nell’arco di 1 km vi siano altri cellulari e se vi sono si costruisce una rete di telefonia. Nulla più passerà per il provider gestore del servizio di telefonia e la telefonata sarà totalmente gratuita.

Fonte: www.newstechnology.eu

Come Realizzare Un Nas In Casa

24 Settembre 2007 di Daniele Frulla


Il NAS (Network Attached Storage) è un server che viene utilizzato semplicemente per condividere lo spazio dell'hard disk o altre periferiche come CD o DVD attraverso la rete.

In commercio esistono diversi NAS da acquistare belli e pronti, ma in questo articolo viene descritto come costruirsi un NAS anche attraverso dei semplici PC che altrimenti andrebbero al macero. 

Le attrezzature di cui si ha bisogno per costruirsi il proprio NAS sono:

  1. Un computer anche vecchio con: 256 Mb di Ram, 1 CD-ROM, un Floppy-Disk.
  2. Hard-disk da inserire all'interno del PC.
  3. Scaricare l'immagine ISO di FreeNas, un software totalmente gratuito e gradevole per configurare il proprio NAS, consultando eventualmente anche i manuali.
  4. Un floppy-disk già formattato.

Basta effettuare delle semplici operazioni per avere il proprio NAS casalingo:

  1. Masterizzare FreeNas su di un CD.
  2. Inserire il floppy formatato nel floppy-disk.
  3. Attraverso il menu del bios modificare le impostazioni di boot selezionando il CD-ROM.
  4. Dopo l'avvio di FreeNas, selezionare il menu 2 per configurare indirizzo ip della scheda di rete.
  5. Ora potete configurare il NAS tramite web con un altro PC seguendo il manuale di configurazione FreeNas.

E' possibile la configurazione software di un raid ed attivare servizi di sincronizzazione automatici per salvaguardare i tuoi dati.

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Fonte: www.newstechnology.eu

DBMS Colonne

16 Settembre 2007 di Daniele Frulla


I DBMS orientati a colonne storicizzano i dati a colonne piuttosto che a righe. Presenta molti vantaggi..

soprattutto per quei database che svolgono funzioni di data warehouse e cataloghi di biblioteche.

In un DBMS relazionale le informazioni vengono memorizzate per righe e quindi una ipotetica tabella anagrafica avrebbe la seguente struttura:

 ID COGNOME
NOME
DATA DI NASCITA
 1 Rossi  Mario 01/01/1960
 2 Verdi Giuseppe 01/01/1961
 3 Bianchi Antonio  01/01/1962

In una normale struttura quindi le informazioni sarebbero memorizzate nel seguente modo:
1,Rossi,Mario,01/01/1960;2,Verdi,Giuseppe,01/01/1961;3,Bianchi,Antonio,01/01/1962;

In un DBMS orientato a colonne le stesse informazioni vengono divise in colonne e si presentano nel seguente modo:
1,2,3;Rossi,Mario,Verdi,Giuseppe,Bianchi,Antonio;01/01/1960,01/01/1961,01/01/1962;

Si può notare come la tabella memorizza una colonna alla volta e alla fine procede con la memorizzazione della colonna successiva. Anche se non strettamente richiesto, spesso le colonne vengono memorizzate in tabella differenti.

BENEFICI
Le architetture a righe sono adatte ad applicazioni con molte scritture (transazioni di aggiornamento), mentre le architetture a colonne sono più adatte ad applicazioni OLAP (acronimo di On-Line Analytical Processing – insieme di tecniche software per l'analisi interattiva e veloce di grandi volumi di dati) e  data-warehouse, in quanto sono sottoposte a svariati cicli di lettura con i seguenti vantaggi:
1) una query tende a recuperare solo valori da determinate colonne a non da tutta la riga,
2) le colonne, composte da tipi di dati uniformi, sono più facili da comprimere a tutto vantaggio della velocità di esecuzione e storicizzazione arrivando a gestire svariati petabytes.

Si riportano nella tabella allegata le unità di misura di riferimento:

SIGLA  UNITA' DI MISURA
EQUIVALENZA
 kB  kilobyte  1024 byte 
 MB  megabyte  1024 kB
 GB  gigabyte  1024 MB
 TB  terabyte  1024 GB
 PB  petabyte  1024 TB
 EB  exabyte  1024 PB
 ZB  zettabyte  1024 EB
 YB  yottabyte  1024 ZB

Esistono diversi DBMS column-oriented tra cui BigTable, database proprietario sviluppato da Google ed usato per tutte le applicazioni Google, come Google Maps, Google Earth, ecc.

Installazione Di Ubuntu Senza CD, Floppy, Pen USB Con Boot PXE

8 Settembre 2007 di Daniele Frulla


Dovete installare il sistema operativo sul vostro portatile o sulla vostra postazione desktop che non dispongono più Cd-rom, e Floppy?

Non ci credere, ma è davvero possibile! Ecco un elenco delle attrezzature di cui dovrete disporre:

  1. Desktop o portatile connesso alla LAN con sistema operativo Linux.
  2. Il pc su cui installare il sistema operativo deve permettere il booting da network con protocollo PXE (Preboot eXecution Environment).
  3. Connessione ADSL con un router-modem che permetta di connettere un cavo RJ45.
  4. Patch Cord RJ45.

Il test è stato eseguito con un portatile Acer Aspire 1362WLMI in assenza di Cd-rom e floppy che sono stati danneggiati!

Se avete le attrezzature elencate sopra sarete in grado di installarvi una distribuzione Ubuntu semplicemente avendo una connessione ADSL.

Dimenticativi dischi di installazione, e soprattutto non pagate nulla. Il tutto è offerto gratuitamente dalla Casa Ubuntu!

C'è parecchio materiale in rete, ma in particolare segnalo come configurare un server PXE di HowToForge.

I passi fondamentali per configurare un server PXE sono riassunti nel seguente schema:

  • Digitate il comando sulla postazione che farà da server PXE sudo apt-get install netkit-inetd tftpd-hpa dhcp3-server lftp
  • Digitate sudo netstat -uap
  • Se non vedete la linea:  udp        0      0 *:tftp, allora dovete configurare il servizio tftp
  • Modificate il file /etc/inetd.conf col comando sudo vi /etc/inetd.conf aggiungendo la linea tftp dgram udp wait root /usr/sbin/in.tftpd /usr/sbin/in.tftpd -s /var/lib/tftpboot
  • Riavviate il servizio col comando sudo /etc/init.d/inetd restart
  • Ora installare il server DHCP scrivendo sudo cp /etc/dhcp3/dhcpd.conf /etc/dhcp3/dhcpd.conf_orig
  • e successivamente scrivere sudo cat /dev/null > /etc/dhcp3/dhcpd.conf
  • Modificate con il listato seguente cambiando gli IP evidenzati opportunamente con quelli della vostra rete LAN, il file col comando sudo vi /etc/dhcp3/dhcpd.conf
option domain-name-servers 145.253.2.75, 193.174.32.18;
default-lease-time 86400;
max-lease-time 604800;
authoritative;
subnet 192.168.0.0 netmask 255.255.255.0 {
    range 192.168.0.10 192.168.0.49;
    filename "pxelinux.0";
    option subnet-mask 255.255.255.0;
    option broadcast-address 192.168.0.255;
    option routers 192.168.0.1;
}
  • Fate ripartire il server DHCP col comando sudo /etc/init.d/dhcp3-server restart.
A questo punto occorre scaricare l'immagine netboot Ubuntu Edgy Eft (i386). Lo facciamo con i seguenti comandi:
  • cd /tmp
  • sudo lftp -c "open http://archive.ubuntu.com/ubuntu/dists/edgy/main/installer-i386/current/images/; mirror netboot/"
  • sudo mv netboot/* /var/lib/tftpboot
  • sudo rm -fr netboot
L'installazione del server PXE è completata. Rimane solamente da testare il tutto collegando il PC senza CD-Rom e Floppy al vostro modem-router con cavo RJ45 e facendo attenzione a modificare le impostazioni del BIOS col boot attraverso la rete.
 
Fonte: www.newstechnology.eu 
 


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