{"id":14,"date":"2007-05-20T12:08:40","date_gmt":"2007-05-20T10:08:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/?p=14"},"modified":"2026-01-13T22:49:00","modified_gmt":"2026-01-13T21:49:00","slug":"steganografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/sicurezza\/steganografia.html","title":{"rendered":"Comunicare in Modo Sicuro: la Steganografia Digitale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola \u201csteganografia\u201d deriva dal greco antico: <em>steganos<\/em> (nascosto) e <em>graphia<\/em> (scrittura). Si tratta dell\u2019insieme di tecniche che permettono a due o pi\u00f9 persone di comunicare in modo tale da nascondere non solo il contenuto del messaggio, ma anche la sua stessa esistenza. \u00c8 una forma di comunicazione invisibile, che si mimetizza all\u2019interno di contenuti apparentemente innocui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spesso la steganografia viene confusa o affiancata alla crittografia, ma le due discipline hanno obiettivi diversi. La crittografia rende il messaggio incomprensibile a chi non possiede la chiave, ma non nasconde il fatto che una comunicazione sia in corso. La steganografia, invece, mira a far <strong>passare inosservata la comunicazione stessa<\/strong>. In molti casi, le due tecniche vengono combinate: prima si cifra il messaggio, poi lo si nasconde.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"770\" height=\"470\" src=\"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/farfalla.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8310\" srcset=\"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/farfalla.png 770w, https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/farfalla-300x183.png 300w, https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2007\/05\/farfalla-768x469.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un\u2019arte antica, una tecnologia moderna<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le origini della steganografia risalgono all\u2019antichit\u00e0. Erodoto racconta di messaggi incisi sul cuoio nascosto sotto la cera di tavolette apparentemente vuote. Aristotele ne parla nei suoi scritti. Anche la cultura popolare ha fatto uso di queste tecniche: basti pensare all\u2019inchiostro simpatico in <em>Chi ha incastrato Roger Rabbit?<\/em> o ai reagenti chimici usati per rivelare testi nascosti ne <em>Il nome della rosa<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, la steganografia si \u00e8 evoluta in chiave digitale. Le immagini, i video, i file audio e persino i documenti PDF possono diventare contenitori per messaggi nascosti. Tuttavia, nonostante i progressi tecnologici, la steganografia digitale \u00e8 ancora considerata una disciplina in parte sperimentale, priva di una teoria generale che ne definisca con precisione limiti e potenzialit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tipologie di steganografia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le tecniche steganografiche si dividono in due grandi categorie:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Steganografia iniettiva<\/strong>: consiste nell\u2019inserire il messaggio segreto all\u2019interno di un contenitore preesistente (ad esempio, un\u2019immagine), modificandolo in modo impercettibile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Steganografia generativa<\/strong>: in questo caso, il messaggio guida la generazione del contenitore stesso. L\u2019immagine o il file finale viene creato appositamente per contenere il messaggio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019ulteriore classificazione distingue tre approcci principali:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Steganografia sostitutiva<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la pi\u00f9 semplice e diffusa. Si basa sul principio che ogni canale di comunicazione contiene un certo grado di rumore o ridondanza. Questo \u201crumore\u201d pu\u00f2 essere sostituito da un segnale codificato, ottenuto trasformando il messaggio segreto. Se il sistema \u00e8 ben progettato, il messaggio nascosto sar\u00e0 indistinguibile dal rumore originale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Steganografia selettiva<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha un valore pi\u00f9 teorico che pratico. Si basa sull\u2019idea di ripetere un\u2019operazione pi\u00f9 volte, fino a ottenere un risultato che soddisfi una determinata condizione. \u00c8 poco usata per via della sua inefficienza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Steganografia costruttiva<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cerca di imitare le caratteristiche statistiche del rumore originale, sostituendolo con un\u2019informazione modificata. Richiede la costruzione di un modello accurato del rumore, il che comporta un notevole sforzo computazionale. Inoltre, se un attaccante riesce a ricostruire il modello, pu\u00f2 individuare e decifrare il messaggio nascosto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si usa la steganografia digitale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uso pratico della steganografia digitale pu\u00f2 essere riassunto in pochi passaggi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Installare un software adatto<\/strong>: esistono diversi strumenti, come <a href=\"https:\/\/steghide.sourceforge.net\/\">Steghide<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.openstego.com\/\">OpenStego<\/a>, <a href=\"https:\/\/sourceforge.net\/projects\/silenteye\/\">SilentEye<\/a> o <a href=\"https:\/\/github.com\/zed-0xff\/zsteg\">zsteg<\/a> per utenti pi\u00f9 esperti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Scegliere un\u2019immagine contenitore<\/strong>: il formato deve essere compatibile con il software. Pi\u00f9 grande \u00e8 il messaggio da nascondere, pi\u00f9 grande dovr\u00e0 essere l\u2019immagine.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Preparare il messaggio<\/strong>: spesso \u00e8 richiesto un file di testo (.txt), ma alcuni strumenti supportano anche altri formati.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Impostare una password<\/strong>: se il software lo consente, \u00e8 possibile proteggere il messaggio con una chiave.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Nascondere il messaggio<\/strong>: il software modificher\u00e0 l\u2019immagine per incorporare il contenuto segreto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Verificare l\u2019integrit\u00e0<\/strong>: \u00e8 buona norma controllare che l\u2019immagine modificata sia visivamente identica all\u2019originale e che il messaggio possa essere estratto correttamente.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Watermarking: una forma di steganografia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una branca della steganografia che ha trovato ampio impiego \u00e8 il <strong>watermarking digitale<\/strong>. Consiste nell\u2019inserire un \u201cmarchio\u201d invisibile all\u2019interno di un file (immagine, video, audio) per identificarne l\u2019autore o il proprietario. \u00c8 molto usato per proteggere la propriet\u00e0 intellettuale e per tracciare la diffusione di contenuti digitali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riflessioni e rischi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo gli attentati dell\u201911 settembre 2001, si \u00e8 diffusa la preoccupazione che la steganografia potesse essere usata per scopi illeciti, come la trasmissione di istruzioni tra gruppi terroristici. Questo ha portato a un clima di sospetto e, in alcuni casi, alla censura. L\u2019autore di <em>OutGuess<\/em>, uno dei software pi\u00f9 noti, ha sospeso la distribuzione del codice sorgente proprio per evitare abusi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, come ogni tecnologia, la steganografia \u00e8 neutra. Pu\u00f2 essere usata per proteggere la libert\u00e0 di espressione in contesti repressivi, per garantire la privacy in comunicazioni sensibili, o per scopi artistici e creativi. L\u2019importante \u00e8 l\u2019uso che se ne fa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La steganografia \u00e8 una disciplina affascinante, che unisce matematica, informatica e creativit\u00e0. \u00c8 una forma di comunicazione invisibile, che ci ricorda quanto sia sottile il confine tra ci\u00f2 che vediamo e ci\u00f2 che \u00e8 nascosto. In un\u2019epoca in cui la privacy \u00e8 sempre pi\u00f9 minacciata, la possibilit\u00e0 di comunicare senza lasciare tracce visibili pu\u00f2 diventare uno strumento prezioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma come ogni strumento potente, va usato con consapevolezza. Perch\u00e9 nascondere un messaggio \u00e8 facile. Nascondere le intenzioni, molto meno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se vuoi approfondire l\u2019argomento, ti consiglio:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MsoNormal wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/ctftime.org\/task\/steghide\">Capture The Flag challenges on steganography<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Steganography\">Steganography on Wikipedia (EN)<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/steghide.sourceforge.net\/\">Steghide \u2013 SourceForge<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.openstego.com\/\">OpenStego \u2013 Official Site<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sorpresa!<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">from PIL import Image<br \/>img = Image.open(&#8220;farfalla.png&#8221;)<br \/>data, pixels = &#8220;&#8221;, iter(img.getdata())<br \/>while True:<br \/>    p = [v for _ in range(3) for v in next(pixels)[:3]]<br \/>    data += chr(int(&#8221;.join([&#8216;1&#8217; if i % 2 else &#8216;0&#8217; for i in p[:8]]), 2))<br \/>    if p[8] % 2: break<br \/>print(data)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il codice sopra <strong>prova a trovare il messaggio nascosto nella immagine di copertina<\/strong>!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicare in modo sicuro: La Steganografia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8310,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[31],"tags":[1711,79,1744,1743,1742,62,78],"class_list":["post-14","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sicurezza","tag-codice","tag-comunicazioni-sicure","tag-hacking","tag-messaggio-nelle-foto","tag-nascondere-messaggio","tag-sicurezza","tag-steganografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8330,"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14\/revisions\/8330"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newstechnology.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}